La prima tappa del tour di LBFItalia si prefiggeva lo scopo di mostrare al pubblico le potenzialità e i segreti del ledgering ed in particolare della tecnica di pesca con il method.

La manifestazione prevedeva che una ventina di pescatori, alternandosi in una sorta di staffetta su dieci postazioni, tentassero di catturare cinquecento chili complessivi di pesce, ovvero mezza tonnellata. Da qui il titolo 10x500.

L'idea , scaturita tra i soci più giovani di LBFAdda, ha avuto come scenario un bellissimo complesso di laghi gestiti dalla F.I.P.S.A.S.. Luogo deputato alla realizzazione dell'impresa sono stati i Laghi Mella di Borgo Poncarale (BS), in cui sono presenti in abbondanza carpe, amur, breme, scardole e pesci gatto.

In una giornata soleggiata, ma rinfrescata da una leggera brezza, sin dalle prime luci dell'alba, i membri del team, dopo una corposa colazione al bar-ristorante del lago, hanno iniziato le operazioni preliminari: preparazione delle postazioni, delle canne, delle lenze, di esche e pastura.

L'impostazione tecnica della pescata prevedeva l'impiego di methods (piombi pasturatori composti da un telaio in grado di sostenere una palla di sfarinato pressata attorno ad esso) e l'innesco principalmente di mais, alternato a boiles alla frutta, su hair rig di piccole e medie dimensioni. Il pesce, solitamente, nella stagione estiva, staziona negli strati dacqua superficiali pronto a ghermire ogni sorta di pasturazione propostagli. A seguito di questo, alcuni membri del team hanno optato per l'impiego di method privi di zavorra (auto costruiti) in grado di meglio simulare la velocità di discesa di una vera palla di pastura.

Allo scoccare delle 9.30, i primi dieci incaricati di dare il via alle danze, lanciano le lenze e, immediatamente, si può constatare quanto il pesce sia poco propenso a collaborare, presumibilmente a causa dell'elevata pressione di pesca imposta da una gara che occupava le rimanenti sponde del lago. Le catture, durante la mattinata, si fanno sporadiche in quasi tutti i picchetti, ad esclusione dei due più centrali che riescono a tenere una media elevata, comunque insufficiente per la riuscita dell'impresa.

Verso mezzogiorno la situazione è decisamente critica! Un calo di catture colpisce anche chi, fino a quel momento, aveva tenuto una media elevata di pescato. Alla condizione non perfetta della "classifica", si aggiunge un calo di concentrazione dei partecipanti, c'è che si rifocilla e chi cede il posto al compagno di staffetta in cerca di un po' di relax. Il clima non è comunque teso e si trova la forza per scherzare anche dopo l'ennesimo pesce slamato.

Morale alto e motivazione non mancano, lo spirito di gruppo e l'affiatamento dei soggetti che lo compongono possono portare a grandi risultati. Col terminare delle gare sulle sponde adiacenti e con l'avanzare della calura pomeridiana, il pesce ritorna a collaborare, il ritmo delle abboccate si fà in costante aumento, così come la taglia delle catture. Nelle ore centrali del pomeriggio, ad innalzare ulteriormente la media del pescato, contribuiranno anche uno splendido amur di oltre 12 kg e una grossa carpa a specchi di circa 10,5 kg. In questi momenti il pesce mangia ovunque, non è più strettametne necessario cercarlo il più al largo possibile. C'è chi continua a cercarlo in calata a centro lago e chi riesce di intercettar pesci che stazionano nell'immediato sottoriva.

Nelle due ore finali il ritmo si fa incalzante, frenetico. I chili mancanti al raggiungimento della mezza tonnellata vengono totalizzati qualche minuto prima dell 17.30. La lavagna costantemente aggiornata, in quel momento segnala un totale di 506 Kg.

L'impresa storica è riuscita! Un applauso liberatorio coinvolge i partecipanti, fieri d'esser riusciti a raggiungere l'obiettivo prefissato, fieri, soprattutto d'esser riusciti in un impresa di gruppo. La vittoria, in questo frangente, è della tecnica (il ledgering) e di LBFItalia inteso come coesa compagine di appassionati pescatori ed amici!

Come da consuetudine, nei titoli di coda, si deve dare spazio a doverose precisazioni e ringraziamenti.

Innanzi tutto si tiene a puntualizzare che è stata garantita la massima attenzione alla salvaguardia del pescato. In pieno rispetto della disciplina del Catch & Release, le prede sono state pesate e rilasciate immediatamente con l'ausilio di apposite sacche e materassini, mentre, per i pesci di taglia minore, la permanenza in nassa è stata limitata al tempo necessario a consentire le operazioni di pesatura delle catture di stazza maggiore. A tal proposito si ringrazia per il prezioso aiuto e monitoraggio la Sede Carp Fishing Italia di Rudiano.

Altro ringraziamento doveroso, da parte di tutto il gruppo di partecipanti, spetta a due personaggi che si sono intrattenuti per l'intera manifestazione dimostrando grande disponibilità nei nostri confronti: Mario Molinari in veste di improvvisato fotografo e un instancabile Franco Bersani nei panni di preciso commissario di sponda.

In fine un sentito ringraziamento alla F.I.P.S.A.S. di Brescia, a Robero Agnelli ed alla gestione dei Laghi Mella per la disponibilità dimostrata nei confronti di LBFItalia sempre ed in ogni situazione.

Grazie a tutti voi!

Grazie a tutto LBFItalia!

Qui di seguito una serie di ulteriori scatti dell'evento

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