Ledgering

CSS Valido! HTML 4.1 Valido!

Licenza Creative Commons

LBFReggioEmilia

L'inizio

Era l'agosto del 2006 e cresceva in noi l'idea di cambiare qualcosa nella "nostra" pesca.

Sia in me (Enrico Miari) che in Sandro (Alessandro Rompianesi) stava crescendo già da tempo una "vecchia voglia di pescare" senza l'ansia della gara o del risultato. Inoltre, in inverno, nella nostra pianura padana, o vai in carpodromo o percorri molte decine di km per trovare un vero corso d'acqua (di nome di fatto) mentre i "nostri" canali vengono per lo più svuotati, non lasciandoci alternative.

La scossa definitiva è stato l'anno agonistico 2006/2007 pieno di problemi e imprevisti legati ai campi gara e alla pescosità degli stessi.

La domanda è sorta spontanea: torniamo sui fiumi? Dai che proviamo, basta laghetti e roubaisienne, poi... sono tornati i pesci, diversi ma sono tornati.

La risposta è stata immediata e positiva: proviamo l'Oglio che in autunno è sempre bellissimo ?! Ma con che tecnica? Le rube le lasciamo a casa (troppa "roba" da prendere), poi non conosciamo lo stato dei vecchi spot, sono passati decenni... prendiamo le bolognesi e... ma perchè non proviamo con il ledgering? E' molto tempo che pensiamo di usarlo ma... proviamo, poi mal che vada...

Detto-fatto: acquistata una canna e accessori (senza avere idee troppo chiare sul tipo di attrezzo che stavamo comprando) siamo (ri)partiti alla volta dei fiumi.

Internet

La forza di internet è che alla parola Ledgering su Google si apre un mondo quasi infinito. Era il 20/07/2007 e trovo: "Ledgering.net - First ledgering site in Italy" (un enorme Grazie a Sabino). "Aspetta che me lo guardo", mi sono detto, "sicuramente ci sarà da imparare!". Infatti, cosa trovo? "ABC del ledgering in 6 puntate". Niente di meglio che una serie di nozioni fondamentali e semplici che affiancate alla nostra esperienza di 20 anni di agonismo (per sandro più altri 10 di fiumi... è un pò più vecchiotto di me) sono state di facile apprendimento e applicazione.

Poi, tramite il forum, la conoscenza di personaggi come Mimmo, Carlo, Mauri, Sandro, Sergio e Rico e tanti altri, tutti di grande aiuto nel soddisfare le mie curiosità, soprattutto sulle canne, e a seguire, sugli spot, le lenze ecc.

Carichi come mai siamo tornati sui fiumi (senza però abbandonare del tutto l'agonismo) con risultati così positivi e soprattutto inaspettati, che hanno sorpreso anche noi.

Non mi dilungo in racconti carichi di felicità di chi ha scoperto un "vecchio quanto nuovo gioco" bellissimo, da fare in compagnia, ma sintetizzando posso affermare che il ledgering in tutte le sue applicazioni è devastante (come catture) per tutti i pesci.

La "Ciliegina sulla torta"

Già da fine 2007 iniziava a circolare la notizia del primo Campionato Italiano di pesca a ledgering proprio qui, a "casa nostra", in Fiuma a Mandria.

Ci siamo detti: "Vuoi che non ci iscriviamo? Giochiamo in casa e mal che vada ne approfittiamo per conoscere di persona i ragazzi conosciuti su Internet e per dire: Noi c'eravamo!".

E così è stato...Luglio 2008, finalmente ci siamo trovati a confrontarci con tutte quelle persone che fino a pochi giorni prima conoscevi solo per nik name (tra cui Carlo alias MastroPC, che nella prima prova del Sabato ha battagliato spalla a spalla con me fino all'ultimo carassio), nonchè di conoscere i "mostri sacri" della pesca italiana, tra i quali il "padre" del ledgering italiano: Mario Molinari.

Indipendentemente dal risultato super positivo per Sandro, 3° assoluto (commosso sul podio) e 12° io, chi ha vinto di sicuro è stato il Ledgering.

Da qui l'idea di fondare la sede reggiana di LBFItalia .

Il nome

Il nome "Tricolore" è dovuto al fatto, che, se conoscete un minimo di storia, dovreste sapere che la nostra bandiera nazionale "verde bianco rossa" è nata proprio a Reggio Emilia.

Quindi, dalla patria anche del buonissimo, squisitissimo, apprezzatissimo nel mondo, Parmiggiano reggiano d.o.p. (e d.o.c.) e della amata bandiera nazionale parte questa "avventura",nella speranza di "infoltire" il nostro gruppo per allungare le fila dei pescatori lungo i fiumi.

Chi c'è

Enrico(io) detto "Mitico", ammalato di pesca, ricordo ancora la mia prima cannina in bambou e le alborelle pescate con gli amici. Adesso ho ritrovato una "voglia di fiume" (un po' offuscata dall'agonismo), che affiancata al ledgering mi sta dando soddisfazioni enormi e una nuova carica.

Alessandro detto "Duro", (1.80 di altezza per 62 kg di peso, praticamente "un grissino") è il più mansueto della compagnia. Ottimo pescatore e Terzo ai Campionati Italiani appena trascorsi.

Raimondo detto "RAI", ex agonista e fortissimo pescatore che abbandonò le gare proprio quando tolsero dalle competizioni "la pesca a fondo", è stato "trascinato e rinvigorito" da noi amici in questo affascinande mondo.

Stefano detto "smagni" (dal reggiano "smanioso", lui deve comprare e provare), superpescatore, le fa proprio tutte: dallo spinning(ama il luccio), al Carp Fishing, dalla passata alla roube e, ovviamente, l'immancabile ledgering, in tutte le sue "salse".

Paolo detto "paolone" per la mole, cugino di Stefano, anche lui bravissimo pescatore "tuttofare".

Daniele detto "DAMO", amico e negoziante nonchè trotista agonista ad alti livelli, ma trascinato "a forza" nel ledgering, all'inizio un po titubante, si è districato bene tra i vari termini anglofoni della disciplina. La nostra positiva sorpresa è stata che da quando "abbiamo portato nel suo negozio il legdering" ci siamo sentiti dire :"và là che siete forti, vendo più ledgering che bolognesi, non lo avrei mai detto!".

Ferretti detto "Ferro", anch'egli agonista al quale abbiamo rinvigorito la voglia di pesca a ledgering che faceva anni fa quando le gare erano ad Ostellato.

Wiliam detto "willy", spinningofilo di provenienza, non disdegna altre tecniche, tra le quali spicca il ledgering.

Il Presidente di LBFReggioEmilia

Contatti

Per contattarci scrivi una e-mail a:

oppure chiama al:

339-2866140 (Enrico)
347-0533334 (Alessandro)