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Dal 23 al 25 di Febbraio 2007, presso la Fortezza Da Basso, nella splendida cornice offerta dalla città di Firenze, un evento storico ha interessato l'universo pesca sportiva. Dopo anni di fiere e rassegne frammentate e frammentarie, tutti gli operatori del settore si sono ritrovati, come ai tempi dell'AIPOShow, sotto ad un unico tetto.
Alla prima grande fiera degli anni duemila, grazie alla generosa concessione gratuita di spazi espositivi da parte dell'organizzazione, hanno potuto presenziare anche le associazioni di pescasportivi. Per la prima volta dalla nascita del nostro gruppo, uno stand LBFItalia fa la sua comparsa ad un evento "ufficiale".
Presso lo stand, allestito in maniera inappuntabile, era possibile toccare con mano le principali lenze per la pesca a ledgering, osservare filmati in rotazione continua, guardare le foto delle più belle catture effettuate dai soci LBFItalia, ma, soprattutto, chiedere consigli tecnici ai più esperti.
La kermesse ha inizio nella giornata di venerdì, con l'ingresso riservato ai soli operatori di settore; per lo più negozianti, un pubblico non per noi, che comunque fa registrare una certa curiosità nei nostri confronti.
In tanti si fermano a scambiare due chiacchiere, tutti ci fanno notare che, il ledgering, è settore assolutamente in espansione, con interessanti prospettive commerciali. In parole povere, forse anche un pò per merito di LBFItalia, l'attrezzatura da ledgering si vende bene e la richiesta della medesima è in aumento!
Sabato 26 Febbraio la manifestazione apre i cancelli al pubblico che, sin dalle 9 del mattino, inizia ad affollare i padiglioni della Fortezza. E' un pubblico differente da quello che si vedeva negli ultimi anni alle fiere, non più pochi garisti o addetti ai lavori, bensì orde di appassionati, professionisti, semplici curiosi.
L'affluenza si rivela al di sopra delle più rosee aspettative ed il successo del sabato, viene bissato anche nella giornata di domenica.
In tanti si soffermano a chiedere chiarimenti su cosa sia "questo benedetto ledgering", molti voglio vedere le lenze più catturanti, altri guardano incuriositi i filmati di light ledgering o di barbel fishing, qualcuno, addirittura, si lascia convincere e decide di tesserarsi.
Da segnalare, oltre al favorevole riscontro di pubblico, anche il notevole attaccamento alla propria associazione dimostrato dai numerosi soci LBFItalia intervenuti un pò da ogni dove.
Delegazioni piemontesi, lombarde e romane hanno allietato e coadiuvato gli sforzi di gestione e orgnizzazione della sede toscana.
A fronte di una delegazione di soci LBFItalia sempre presenti in fiera per ben quattro giorni, un'altrettanto numerosa delegazione si è alternata nel week-end in veste di aiutanti tutto fare, supporters, semplici sostenitori morali.
E' stato bello vedere tante persone che, per amicizia più che per passione, si sono sobbarcate distanze chilometriche importanti, abbigliati con pile recanti l'effige del barbo o i cappellini di LBFItalia.
E' stato motivo di orgoglio quando, importanti ospiti nazionali ed internazionali intervenuti alla kermesse fieristica, si sono soffermati, stupiti, ad osservare l'unico ed il primo stand di un'associazione dedicata al ledgering ed alla pesca specialistica al barbo!
Un evento che ha dato parecchia soddisfazione a chi lo ha organizzato, ottima vetrina per le aziende di settore e ottimo strumento di "propaganda" per le associazioni in genere.
Pubblico delle grandi occasioni, attirato dalle numerose "star" internazionali che si sono alternate presso gli stand o negli spazi conferenza approntati per l'occasione.
Presso "L'angolo dell'Esperto", il nostro Sabino Civita ha avuto occasione di parlare di ledgering e dei differenti approcci alla sua pratica, un "discorso-dichiarazione d'amore" , più che un noioso excursus tecnico-tattico.
Sempre nello stesso spazio messo a disposizione dall'organizzazione, il padre del ledgering italiano, il grande Mario Molinari, per parlare di una delle sue tecniche preferite, ha voluto circondarsi di due giovanissimi soci della nostra associazione, come in una sorta di passaggio virtuale di testimone, dalle sue mani esperte a quelle delle generazioni future!
A fiera ormai conclusa, pieni di soddisfazione per la perfetta riuscita dell'evento, con il pubblico ormai scemato, una delegazione di membri di LBFItalia ha consegnato a Mario Molinari un poster dal valore economico irrisorio, ma dal grande significato simbolico: una sorta di ringraziamento per aver importato il ledgering in Italia, ma, soprattutto, per il granade affetto, per la disponibilità e la simpatia che da sempre ha dimostrato nei confronti di LBFItalia.
Più che positivo, quindi, il bilancio dellevento. Un'opportunità importante per crescere numericamente, un'opportunità offerta dalle lungimirante organizzazione della fiere stessa a tutte le associazioni di settore.
Speranzosi che questa disponibilità nei confronti degli appassionati non venga mai meno, attendiamo con ansia di poter prendere parte nuovamente ad eventi di questo genere per il bene nostro e per il bene della nostra passione.
Qui di seguito una serie di ulteriori scatti dell'evento
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