Domenica 28 Settembre è stata quella che, senza ombra di dubbio, si può definire una giornata da ricordare.

Nonostante manchino ancora due eventi alla conclusione dell'LBFIn-tour 2008 (che si spera possano riscuotere ottimi consensi di pubblico) si può affermare che, la tappa dell'Idroscalo di Milano è una di quelle irrinunciabili e che, amministrazione provinciale permettendo, speriamo di poter ripetere anche negli anni a venire.

A decretare l'indiscutibile successo dell'evento hanno contribuito il contesto dell'Idroscalo, che già di per sé è un'ottima vetrina per la pesca e per chi la pratica, un bacino d'utenza smisurato come quello di Milano ed interland e una affluenza di pubblico oltre ogni aspettativa (merito anche del clima piacevole).

Da segnalare l'indispensabile e impagabile contributo della Provincia di Milano che, nella squisita persona della Signora Sordi, ha collaborato con massima disponibilità alla riuscita dell'evento, fornendo supporto logistico e pubblicitario, inserendo l'evento sul portale web dell'Idropark e provvedendo alla stampa di un buon quantitativo di volantini.

Gli ingranaggi organizzativi LBFItalia, com'è ormai consuetudine, hanno girato con la perfezione di un orologio svizzero e, verso metà mattinata, sulla sponda appositamente riservataci, tutto era pronto per accogliere interessati e curiosi appositamente o casualmente recatisi in loco.

Una ventina di postazioni delimitate da nastri bianco-rossi accoglievano altrettanti esperti pescatori appartenenti a LBFItalia che, per l'intera giornata hanno dato dimostrazione di come si possa interpretare la pesca a ledgering con approcci differenti ma egualmente catturanti.

Al centro della zona di pesca, a dominare dall'alto l'intera sponda, i gazebo verdi di LBFItalia fungevano da quartier generale. Presso i gazebo, i visitatori hanno potuto intrattenersi con i ragazzi di LBFItalia, sempre disponibili a fornire informazioni tecniche, in merito ai materiali e alle lenze, sull'associazione e , non ultimo, su come entrare a far parte della nostra "famiglia".

Buona parte del successo, poi, è da attribuirsi alla possibilità offerta ai più piccoli e non di provare l'ebbrezza di qualche cattura occupando le postazioni di pesca adiacenti i gazebo e sotto la guida esperta di alcuni tra i migliori pescatori dell'associazione.

Un gran numero di piccoli pescatori si sono avvicendati sui comodi panchetti sotto gli occhi vigili e stupiti dei genitori che mai si sarebbero immaginati tanta passione ed impegno (sia da parte dei figli che da parte degli "assistenti di sponda").

Si può senza dubbio affermare che vedere tutti quei giovani pescatori così desiderosi ed entusiasti di salpare le loro prime catture abbia contribuito a instaurare un clima rilassato e di festa che ha coinvolto i ragazzi LBFItalia, tanto quanto i genitori e il pubblico di curiosi che si fermavano ad osservare.

L'impegno, la passione e la pazienza profusi dai soci LBFItalia intervenuti in veste di volontari all'evento sono senza dubbio da lodare, ma v'è certezza che per loro, sapere di fare la cosa giusta e che forse, qualcuno di quei bambini sarà un pescatore di domani, valga qualunque sforzo e faccia dimenticare la fatica.

Per un'associazione in cerca di visibilità, il bilancio della giornata a contatto col pubblico milanese è da considerarsi senza dubbio in attivo. E' altresì importante puntualizzare un aspetto tutt'altro che secondario: certi eventi servono per far capire all'associazione in che direzione muoversi nel futuro, non soltanto nell'ottica dell'interesse più o meno societario, ma anche dal punto di vista di ciò che è giusto fare, di ciò che merita d'essere coltivato e ciò che invece è più opportuno abbandonare.

Per il bene dell'associazione, l'Idroscalo è una realtà innegabilmente da non trascurare.

Per il bene della pesca sportiva in generale, invece, è importante non trascurare di avvicinarsi alla gente senza voler a tutti i costi "predicare" il verbo della tecnica, quanto piuttosto cercare il contatto umano, la sensibilizzazione verso il rispetto del pescato e dell'ambiente, proponendo l'associazionismo come forma di aggregazione, come possibilità di crescita non soltanto tecnica ma anche umana per i più giovani e per quelli che ormai non lo sono più.

Inutile spendere ulteriori parole per commentare una giornata meravigliosa e per ribadire un concetto che è già ampiamente emerso: i giovani sono il nostro futuro e quello del nostro sport, sarebbe bene che l'associazionismo, le aziende di settore e le istituzioni si dedicassero a loro con più energie.

Una giornata splendida, in conclusione, che ha portato a LBFItalia qualche nuovo socio e qualche nuovo estimatore, in un idroscalo sempre più da confermare come palcoscenico irrinunciabile del nostro tour.

Per concludere, un grazie speciale al negozio di articoli per la pesca sportiva Clan di Mornago che ha messo a disposizione graditi omaggi per tutti gli intervenuti all'evento.

Qui di seguito una serie di ulteriori scatti dell'evento.

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