LBF (Ledgering & Barbel Fishing) nasce nel Luglio del 2004, e nei suoi tre anni di vita fa davvero parecchia strada.
Il numero dei soci che aumenta, le sezioni periferiche che si moltiplicano fino alle 5 attuali, la presenza sempre più assidua e incisiva sulle maggiori riviste nazionali del settore, uno stand all'ultima Fiera FIPO di Firenze…
Proviamo a ripercorrere, come in un report attraverso il tempo, i momenti più significativi di questo primo triennio di vita associativa, anche -laddove è possibile- col supporto di alcune immagini del nostro archivio collettivo.

Luglio 2004
Grazie alla passione e allo spirito di iniziativa di alcuni pionieri (Sabino Civita, Fernando Carnevale, Pasquale Andolfi, Ferruccio Scanzio) si costituisce LBFItalia, la prima associazione che si propone di diffondere il ledgering ed il barbel fishing nel rispetto dei valori ambientali ed etici che debbono accompagnare la moderna pratica della pesca sportiva.
Ottobre 2004
Grazie all'interessamento di Gionata Paolicchi, in occasione della Fiera di Bastia Umbra LBFItalia ha uno spazio all'interno dello stand di Pescareonline
Marzo 2005
Viene eletto il Consiglio direttivo Nazionale; Sabino Civita è il primo Presidente eletto LBFItalia. Più o meno da questo periodo inizia la comparsa -sempre più frequente- di cenni all'Associazione sulle principali riviste del settore (Il Pescatore e Pesca In). LBFItalia si propone come il vero "motore" delle innovazioni più significative nelle tecniche del ledgering e del barbel fishing.
Giugno 2005
Sempre grazie all'ospitalità di Gionata Paolicchi, il Lago del Sole di Marina di Massa ospita il Primo Raduno Nazionale LBF.
Settembre 2005
Entro il suo primo anno di vita, LBF sviluppa 4 sedi periferiche: Roma, Pavia, Arno, Piemonte, a cui si aggiunge, a fine marzo del 2006, quella che diventa in breve la sede più numerosa, LBFAdda.
Giugno 2006
Ancora al Lago del Sole, si svolge il Secondo Raduno Nazionale, un evento memorabile per partecipazione e catture, che conferma la crescita dell'Associazione ed il consolidarsi dell'amicizia tra soci geograficamente lontani, ma uniti dalla stessa passione.
Febbraio 2007
LBF è presente con un proprio stand al Fishing Show FIPO di Firenze; l'esposizione di attrezzature e la proiezione di filmati suscitano grande interesse, e lo stand risulta tra i più visitati.
Giugno 2007
Si svolge il Terzo Raduno Nazionale; stavolta, grazie all'amico, nonchè vicepresidente F.I.P.S.A.S. settore Acque Interne, Maurizio Natucci, ad ospitare l'evento è il Lago Borghese di Monsummano (PT).
Ottobre 2007
Stavolta tocca alla fiera di Brescia: lo stand allestito all'interno del FishItaly 2008 attira tantissimi visitatori; filmati e foto di catture scorrono alternate sui monitor, allestiti per l'occasione e alcuni soci mostrano le ultime novità tecniche
Gennaio 2008
Dopo 3 magnifici anni che hanno visto la crescità dell'Associazione è tempo di "rivoluzioni": le nuove elezioni "incoronano" il nuovo direttivo che, grazie ad un ben restaurato statuto, puntano all'accrescimento "in larga scala". A contornare il tutto un nuovo sito e un nuovo forum, totalmente dedicati all'associazione, entrano "di diritto" nel mondo virtuale.
Febbraio 2008
LBFItalia è presente anche quest'anno con il proprio stand al Fishing Show FIPO 2008 a Bologna; tanta l'affluenza dei pesctaori interessati a saperne di più sul ledgering e su tutte le sue "sfaccettature".
Marzo 2008
Complice il FishingShow 2008 e il nuovo sito con le procedure "in chiaro" per l'apertura delle sedi periferiche, nascono 3 nuove sezioni: LBFBrescia, LBFPerugia e LBFBassoAdda

Durante questi anni si attua e si consolida l'organizzazione e la partecipazione ad eventi ed iniziative tra cui, degni di nota, il trofeo Ledgering Long Trophy di Roma, il Ledgering-in-tour di LBFAdda, le due giornate del "Largo ai giovani", aste finalizzate al sostegno di gruppi di solidarietà come Action Aid.

Al di là di queste manifestazioni "ufficiali", la cosa più bella da segnalare è che tra i soci LBF sparsi un po' per tutta Italia c'è uno scambio assai fitto di visite: è tutt'altro che raro che le rive dell'Arno sentano parlare dialetti padani, che i barbi dell'Adda e del Po finiscano nei guadini di pescatori del centro Italia, e così via.

E' la più bella dimostrazione di come l'amicizia sia la base del successo di questa Associazione, che affronta il suo quarto anno col fermo proposito di crescere ancora.