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Da un po’ di tempo si avvertiva la necessità di radunare "sul campo" quelli che fino a quel momento erano solo nick name, sentendo viva la voglia di incontrarsi di persona rendendo tangibile e concreta una conoscenza che, per i più, è nata e si è sviluppata solo attraverso la rete.
Gli sforzi degli organizzatori, rivolti principalmente all'individuazione di uno spot di facile accesso con le caratteristiche ideali per una giornata di pesca a ledgering, sono stati amplificati da una partecipazione al di là di ogni più rosea aspettativa con adesioni da ogni parte dello stivale e ledgermen provenienti da una mezza dozzina di regioni diverse.
Non una gara formale ma un semplice ritrovo non competitivo, senza stress agonistico, dove il simbolico premio in palio, per il barbo più grosso, serviva solo da imput per gli inevitabili sfottò da sponda tipici di ogni raduno informale che si rispetti.
Luogo del ritrovo la piazza di Pizzighettone, sulle sponde dell'Adda, logisticamente vicino al luogo della "singolar tenzone" e doveroso omaggio al padre del ledgering italiano Mario Molinari.
Quando le luci dell'alba non si sono ancora palesate le prime macchine arrivano nel piccolo paese, adagiato sulle sponde dell'Adda, scaricando pescatori festosi e rumorosi mentre chi si è sobbarcato l'onere dell'organizzazione procedeva all'ultimo sopralluogo per assicurasi che tutto andasse per il meglio.
Sorrisi sinceri, vigorose strette di mano e pacche sulle spalle hanno sottolineato la gioia di chi si vedeva per la prima volta o di chi lo faceva solo dopo molto tempo. Un plauso soprattutto ai quei padri che, seppur non pescatori, hanno affrontato un viaggio non certo agevole pur di rendere possibile la partecipazione del figlio.
Più di 60 i pescatori all'appello che sommati alla "squadra" organizzativa hanno presentato sulle sponde del Km 14 del campo gara di Castel Nuovo Bocca d'Adda, meglio conosciuto come la "sassaia dei milanesi", un gruppo talmente nutrito ed agguerrito che anche le immancabili guardie presenti si sono limitate a qualche piccola raccomandazione, forse timorosi di rovinare un simile evento.
La bellezza del Grande Fiume in questo punto è giustamente sottolineata ed enfatizzata da una giornata quasi primaverile, dopo giorni in cui il meteo ha fatto le bizze un bel sole pieno, l'assenza di vento ed una temperatura più che gradevole hanno accolto i primi tonfi dei pasturatori.
Purtroppo i pesci non hanno collaborato come ci si aspettava e nonostante le condizioni ottimali dell'acqua, per fondo e corrente, si sono visti pochi baffi; qualche bella carpa e qualche barbo di medie dimensioni, ed ogni strike è stato accolto comunque con soddisfazione nonché fotografato, pesato e rilasciato con tutte le attenzioni del caso.
Lodevole il lavoro dello staff che si è sobbarcato Km di sponda avanti ed indietro non lesinando consigli ed indicazioni a chi ne avesse bisogno o anche solo per il piacere di scambiare quattro parole con tutti i presenti.
Nel primo pomeriggio, esaurite le operazioni strettamente alieutiche, la festosa carovana si è trasferita per il momento conviviale presso la trattoria "Del Guado" sempre a Pizzighettone. Fra i tavoli, aiutato dal vino e dall'ottima cucina locale, quanto nato sulle sponde del fiume si è ulteriormente cementato ed anche il Presidente locale si è finalmente rilassato tramutandosi in fotografo e procedendo alla premiazione del "vincitore" della manifestazione che ha sbaragliato l'agguerrita concorrenza con un barbo di ben 900 grammi!
Una giornata lunga ed impegnativa per tutti, organizzatori e partecipanti, conclusasi in maniera informale accendendo un ultima sigaretta o scambiando le ultime parole proprio sulla sponda dell'Adda in un festoso gruppo impreziosito dalla presenza di Super Mario, una giornata memorabile all'insegna dell'amicizia, dello stare bene fra pescatori insieme al fiume con la nostra amata tecnica!
Qui di seguito una serie di ulteriori scatti dell'evento.
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