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Nei giorni 2 e 3 giugno si è svolto, presso il lago Borghese di Monsummano T.me (PT), il terzo raduno annuale dei soci di LBFItalia, l'associazione che si propone di diffondere la tecnica del ledgering e del barbel fishing nel rispetto dell'ambiente e dei valori dell'aggregazione.
Il clima non proprio accogliente non ha spaventato il nutrito drappello di partecipanti che, provenendo da ogni parte d'Italia, hanno onorato l'evento. Ciascuno ha contribuito, col proprio bagaglio tecnico ma soprattutto con un caldo apporto di amicizia, alla riuscita del raduno.
Nei due giorni della manifestazione, le sponde del lago hanno visto un caleidoscopio di catture, foto, confronti sulle ultime novità in fatto di attrezzature, pasture, esche e accessori specifici; nutritissimo lo scambio di consigli tecnici, ma anche di prodotti enogastronomici regionali, nello spirito che caratterizza questa associazione in piena crescita.
Il ledgering, in effetti, è ormai da alcuni anni una tecnica in piena espansione, grazie alla versatilità che le permette di affrontare un po' tutte le acque, i pesci e le condizioni di pesca, mostrandosi spesso particolarmente redditizia sia per la quantità che per le dimensioni delle catture.
Inoltre, è una tecnica che consente di dotarsi di una valida attrezzatura con un budget di spesa ragionevole (dettaglio importante per spingere specialmente i giovani a frequentare le sponde di un fiume), e di "entrare in pesca" in tempi relativamente brevi, rendendo possibile iniziare a catturare anche per chi non dispone ancora di una tecnica sopraffina.
LBFItalia, con le sue cinque sedi periferiche (Pavia, Roma, Adda, Arno, Piemonte) avvia i suoi iscritti alla pratica di questa disciplina, nella stretta osservanza dei valori ambientali, della massima cura del pescato e, ovviamente, del catch and release. Tra i soci, un' ampia percentuale è costituita proprio da giovani, tecnicamente preparati e decisi a diffondere sui fiumi un esempio di educazione ambientale da cui il futuro della pesca sportiva non può prescindere.
Il raduno del 2-3 giugno è stato reso possibile grazie all'amichevole accoglienza di Maurizio Natucci, dirigente nazionale FIPSAS, che ci ha messo a disposizione oltre metà del lago Borghese e gli impianti logistici ad esso annessi, tra cui le cucine e la sala d'ingresso che hanno ospitato la cena del sabato e il pranzo della domenica.
Ospiti graditi della seconda giornata, due campioni dell'agonismo nazionale nonchè grandi divulgatori della pesca sportiva: il direttore di Pesca In Riccardo Galigani e il plurititolato nazionale Iacopo Falsini, che si sono intrattenuti con un gruppo di partecipanti mostrandosi interessati alla tecnica del ledgering, anche in previsione di un suo futuro sbocco agonistico.
I n occasione del raduno, si è svolta anche l'assemblea annuale dei soci, che ha visto tra i punti all'o.d.g. l'approvazione del bilancio 2006.
Per concludere, a margine della grigliata domenicale, si è svolta un'asta di beneficenza realizzata con le attrezzature donate dai soci; coi proventi, per i quali si ringrazia la sensibilità dei soci ma anche di alcuni occasionali partecipanti esterni, sarà possibile la prosecuzione di un'iniziativa di adozione a distanza di un bimbo (Actionaid). Perché la pesca, come la intende LBFItalia, è fatta di tecnica, ma soprattutto di valori umani.
Ancora un sentito grazie a tutti coloro che, nelle varie forme, hanno appoggiato la manifestazione, decretandone il successo.
Qui di seguito una serie di ulteriori scatti dell'evento.
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